Marco Betti

Marco Betti: a Musical Bio

Ciò che meglio caratterizza il batterista milanese Marco Betti è indubbiamente la trasversalità del suo percorso musicale: la varietà delle sue esperienze – in costante movimento attraverso le scene blues, swing, R&B, folk e rock – gli ha consentito di maturare una ampia e profonda conoscenza di differenti sfumature della musica americana, tutte rintracciabili nel personalissimo jazz del suo Marco Betti Trio.

Formato a Milano nel 2012, il Trio si è subito fatto apprezzare nei più rinomati club della città, quali il Blue Note Milano, Le Scimmie e lo Spirit de Milan, diventando negli anni resident band di prestigiosi locali: dallo storico Jazz Club Torino fino ai milanesi Garage Moulinski, Santeria e Après Coup.

Tuttavia, l’insaziabile curiosità musicale di Marco e la vastità dei suoi interessi non potevano trovare piena realizzazione in un solo progetto: negli anni la sua ricerca si è così sviluppata anche in altre direzioni, arrivando a concentrare nei Fortune Tellers il suo amore per il sound di New Orleans e nei Nighthawks una personalissima sintesi di rhythm and blues, soul e psichedelia. Due ulteriori progetti con cui Marco porta in giro senza sosta per l’Italia e l’Europa la sua idea di una musica senza barriere tra generi.

COLLABORAZIONI

Nel 2015 Marco è stato parte della formazione del Vintage Trio della leggenda del blues italiano Max Prandi. Ha inoltre condiviso il palco con altri eccezionali artisti blues, come il cantante/armonicista texano Greg Izor, Max De Bernardi, Veronica Sbergia, Heggy Vezzano e Angelo Rossi.

Nel 2017, con il Don Diego Trio, ha seguito lo storico pilastro della scena country/honky tonk/rockabilly Italiana Diego Geraci in tournée in USA, Regno Unito, Italia, Germania, Belgio e Olanda, partecipando a diversi festival e accompagnando veri e propri giganti del genere: Deke Dickerson, Charlie Gracie, Mark Gamsjager e Chris Casello.

Nel 2019 è stato chiamato ad incidere il disco The Massaron-Millevoi Connection, pubblicato da Long Song Records e frutto di un’inedita collaborazione tra il chitarrista jazz d’avanguardia Simone Massaron e l’americano Nick Millevoi.

Nel 2023 assume la direzione artistica del Mou, nuova incarnazione dello storico live club milanese Garage Moulinski.

Marco Betti